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giovedì 21 maggio 2009

Caselle di posta @cndc.it prorogate fino al 31 dicembre 2009

Rispondendo alle giuste preoccupazioni dei colleghi che utilizzando come casella postale principale quella messa a dispozione dal Consiglio Nazionale con suffisso cndc.it, legate alla preannunciata dismissione del servizio, il CNDCEC ha reso noto ieri di aver prorogato fino al 31
dicembre il contratto in essere con Zucchetti.com, per la gestione e manutenzione del portale istituzionale.

Cio' comportera' l'estensione fino al 31 dicembre anche del servizio di caselle di posta elettronica con suffisso 'cndc.it'.
Pertanto il servizio rimarra' attivo sino a tale data.

ll Consiglio Nazionale segnala di stare altresi' valutando la possibilita' di attivare, a far data dal 1.1.2010, un analogo servizio con suffisso cndcec.it
Informazioni a proposito di tale ultima iniziativa saranno tempestivamente inviate agli Ordini e ai singoli iscritti.

Da parte nostra abbiamo già segnalato due possibili soluzioni tecniche, semplici tanto per chi gestisce le caselle di posta quanto per i singoli colleghi, per consentire agli attuali utilizzatori delle caselle cndc.it di transitare "dolcemente" ai nuovi indirizzi, senza che ciò si traduca nel rischio di perdere messaggi o in disservizi. Ci auguriamo che la nostra proposta sia raccolta con favore.

venerdì 8 maggio 2009

Bologna: lettera di dimissioni del direttore del Torresino

Riceviamo, e pubblichiamo, la lettera di conferma delle dimissioni inviata alla Fondazione dalla dott. Francesca Buscaroli, ormai definitivamente “ex” direttrice de il Torresino.

La decisione è seguita all’annuncio dell’assegnazione a Concita De Gregorio, direttrice de l’Unità, del premio Ornella Geraldini 2009 “Donne per il giornalismo”.

“Le perplessità che ho sollevato in merito” informa la collega Buscaroli, “riguardanti tanto l’opportunità da parte dell’Ordine e della Fondazione di premiare il direttore di un organo ufficiale di partito, quanto la reiterata scelta di premiare professionisti lontani dai temi economici più propri della professione, si sono concretizzate nelle dimissioni in seguito alla richiesta di dare sul giornale da me diretto opportuna rilevanza alla premiazione”.

Dispiace constatare come non ci sia stata capacità da parte dell’Ordine di appianare le divergenze con un direttore che, in questi anni, ha messo la propria autonomia intellettuale e la propria professionalità a servizio di tutti gli iscritti, e che per questo ringraziamo.

giovedì 30 aprile 2009

Disservizi sui preavvisi di irregolarità: l'Agenzia delle Entrate di Bologna attiva fasce orarie riservate ai professionisti

L'Agenzia delle Entrate, per rispondere ai pesanti disservizi che si sono verificati in quest'ultimo periodo e che sono stati segnalati anche da numerose lettere pervenute alla nostra redazione, ha organizzato presso ciascuno degli uffici appositi sportelli dedicati alla gestione dei preavvisi di irregolarità.

Per usufruire del servizio nella fascia oraria pomeridiana è indispensabile prendere appuntamento con i referenti indicati.

Pubblichiamo la Circolare dell'Agenzia.

Elezioni Amministrative BOLOGNA 2009: CUP incontra i candidati a Sindaco

Segnaliamo che, in previsione delle prossime elezioni amministrative di giugno 2009, sarà possibile conoscere 3 dei candidati a Sindaco di Bologna e Presidente della Provincia, come segnalato dalla comunicazione del Comitato Unitario delle Professioni Intellettuali della Provincia di Bologna.

giovedì 23 aprile 2009

Lettera aperta: per la discussione dei preavvisi di irregolarità, impossibile stare nei trenta giorni?

Riceviamo e pubblichiamo la lettera del collega bolognese Dott. Gobbatti, riguardante le difficoltà a discutere eventuali avvisi di irregolarità entro i termini previsti di 30 giorni, a causa dei tempi prolungati di attesa per ottenere un incontro negli Uffici dell'Agenzia Entrate:

"Con la presente intendo segnalare che, recentemente, a seguito della riduzione del numero degli uffici territoriali di Bologna si sono venute a creare situazioni a dir poco spiacevoli che descrivo brevemente:
A tutti è noto che i preavvisi telematici di irregolarità devono essere discussi ed eventualmente sgravati dagli addetti dell’Agenzia delle Entrate tassativamente entro 30 giorni dal loro ricevimento ( fra l’altro termine inconfutabile in quanto le spedizioni non sono fatte tramite raccomandata). Gli Uffici hanno recentemente dimostrato una certa rigidità nel rispetto del termine, a tale rigore non è tuttavia corrisposto un miglioramento del servizio di sportello, anzi, il suo esatto contrario !
Tutti gli appuntamenti disponibili via internet in tutti e tre gli uffici vanno ben oltre il 18 di maggio! Alla richiesta del mio collaboratore se, eventualmente, in scadenza fosse possibile presentare una istanza di autotutela scritta al protocollo è stato risposto che la data valida, ai fini della scadenza, non sarebbe stata quella attribuita dal protocollo bensì quella di presa in carico della pratica da parte dell’addetto dell’Agenzia (data fra l’altro non conoscibile). Bene Signori, mi sembra che siamo di fronte al solito paradosso all’italiana. Tralascio i soliti commenti sulle file sterminate e sui tempi di attesa a tutti gli Uffici più che triplicati. Morale; se L’amministrazione mi chiede un versamento non dovuto perché regolarmente eseguito, io non ho la possibilità di dimostrarlo tempestivamente. Ho letto il nostro Protocollo di Intesa, vi chiedo cortesemente di fare qualcosa, o perlomeno di chiedere conto a chi di dovere. Credo che sia un problema che ci tocca da vicino ma riguarda tutta la cittadinanza (nelle file c’erano non solo addetti di studio ma comuni cittadini) e immagino che possa essere un’occasione di fare sentire una voce autorevole e qualificata in tempi in cui ahimè per radio e per televisione si sente solo ripetere il messaggio che la consulenza fiscale la fanno soltanto i CAF .

Il presente messaggio è stato inviato per correttezza a tutti i Consiglieri in carica, chiedo che, compatibilmente con i vostri impegni ne sia presa visione, vista l’urgenza, nella prima riunione utile.
Un cordiale saluto a tutti e un augurio di buon lavoro.

Dott. Alessandro Gobbatti"

mercoledì 8 aprile 2009

Commercialisti per l'Abruzzo:

Segnaliamo che il Consiglio nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili ha lanciato una sottoscrizione in favore delle popolazioni colpite dal terremoto.



I versamenti dovranno essere effettuati sul c/c bancario n. 10000/19
intestato a "Commercialisti per l'Abruzzo" banca popolare di Sondrio filiale di Roma- agenzia 11 via Carlo Alberto, 6/a - 00185 Roma
codice iban it57n0569603200000010000x19

venerdì 3 aprile 2009

Bologna: approvato il conto consuntivo 2008

Ieri 2 aprile 2009 si è tenuta l'assemblea per l'approvazione del conto consuntivo 2008, con 206 voti favorevoli e 2 voti contrari (del Consigliere dott. Barbieri e del collega dott. Ghermandi).

Alla riunione il Dott. Barbieri - che ha preferito non chiedere il voto contrario alla platea quanto piuttosto spiegare le motivazioni delle sue personali riserve - ha ribadito nel suo intervento i punti fondamentali già elencati nella sua lettera aperta a tutti gli iscritti. Positive e numerose le reazioni e gli apprezzamenti alla sua comunicazione, nella quale il Consigliere ha espresso i propri dubbi circa la pianificazione e la progettualità della spesa dell'Ordine, che non offre quella quantità e qualità di servizi che soli - al limite - giustificherebbero l'incremento di quota d'iscrizione previsto per il 2009.

venerdì 27 marzo 2009

Bologna: lettera aperta del Consigliere Gianfranco Barbieri a tutti gli iscritti

Lettera aperta agli Iscritti dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Bologna in occasione della prossima Assemblea Annuale degli Iscritti del 2 aprile 2009, per la presentazione e voto del Bilancio consuntivo dell’anno 2008.

Cara Collega, caro Collega,

il prossimo 2 aprile 2009 si terrà l’Assemblea annuale degli Iscritti per la presentazione e voto del Bilancio 2008 del nostro Ordine, approvato a maggioranza dal Consiglio con il mio voto contrario.

Poiché ritengo che al ruolo di Consigliere dell’Ordine si accompagni anche l’impegno a mantenere un rapporto diretto e trasparente con gli Iscritti, ti invio questa breve lettera allo scopo di esporti le ragioni della mia scelta. Non voglio essere prolisso, quindi toccherò alcuni temi solo marginalmente, riservando gli approfondimenti al blog di Informati per Scegliere.

Innanzitutto, permettimi di chiarire che a lasciare perplesso non sono né la gestione “tecnica” dei conti – impeccabile – né l’entità delle spese sostenute, quanto piuttosto la qualità delle stesse, le scelte alla loro base e le modalità con le quali tali scelte continuano ad essere operate, in quanto a mio giudizio manca una progettualità condivisa e non viene tenuto in sufficiente considerazione l’Iscritto quale primo e fondamentale beneficiario delle attività dell’Ordine.
Senza nulla togliere all’importante ruolo di garanzia per i terzi facente capo all’Ente.

Come forse ricorderai, già in sede di approvazione del conto preventivo 2009, avevo espresso parere contrario all'aumento della quota annuale. Mi piacerebbe avere la tua opinione in merito e per questa ragione ti invito a contattarmi anche tramite posta elettronica.

Nel momento di difficile congiuntura economica che stiamo attraversando, ai compiti di governo e controllo dell’Ordine locale potrebbe invece affiancarsi un’opera tangibile di sostegno della categoria fondata sulla comunicazione, sulla formazione e su un orientamento generale al miglioramento dei servizi a supporto dei nostri Studi, nell’interesse dei clienti e del Paese.

Le attività e le scelte compiute nel 2008 (così come anche quelle del 2009) non si uniformano a questi principi. All’aumento delle quote non corrisponde un miglioramento dei servizi per gli Iscritti. Personalmente trovo strano che “strumenti di lavoro” che dovrebbero costituire la dotazione standard dell’Iscritto, quali la casella di posta elettronica certificata, il sigillo personale ed un pacchetto di 30 crediti formativi di aggiornamento annuale sulle attività salienti della professione siano fatti pagare “extra”, mentre si destinino, ad esempio, risorse ingenti in circolarizzazioni tanto frequenti quanto inutili nell’epoca delle e-mail. Pensa a quanti inviti ricevi settimanalmente dall’Ordine o dalla Fondazione...

Nel frattempo una delle poche spedizioni sicuramente utili, quella della nuova tessera per la rilevazione dei crediti formativi, che pure è nostro “strumento di lavoro”, non è stata effettuata, avendo così ogni singolo Iscritto dovuto provvedere personalmente al ritiro della stessa in occasione di uno degli eventi organizzati dalla Fondazione o presso la sede di via Farini 14.

Allo stesso modo, l’offerta formativa dell’Ordine e della Fondazione finora ha trattato il tema della crisi economica in modo insufficiente e marginale, senza la promozione di eventi specificamente rivolti ad un’analisi sia di scenario sia di dettaglio per affrontare il cambiamento in atto.

Stando alle risultanze del recente 1° Congresso Nazionale di Torino, la nostra Categoria ha tutti i requisiti per rivendicare il ruolo di “protagonista del cambiamento”, rivendicando valori di responsabilità, coesione, collaborazione e fiducia.

È ovvio che l’Ordine deve giocare un ruolo centrale nella promozione di attività che accendano l’entusiasmo e la voglia di fare. Ben vengano l’arte e la cultura per alleviarci le fatiche quotidiane e per mostrare alla società civile che “anche i commercialisti hanno un’anima”, ma pensiamo in primis alla nostra funzione sociale ed a quello che i clienti si aspettano da noi in questo difficile frangente.

Come avrai certamente letto sui più importanti quotidiani, in occasione del già citato Congresso Nazionale di Torino del 10 marzo scorso il nostro Consiglio Nazionale ha dato un segnale forte al Governo e al Paese, candidando la Categoria al ruolo di protagonista nell’uscita dalla crisi ed identificando al contempo con lucidità i temi che saranno centrali nel prossimo futuro per un rilancio della nostra professione. Ritengo l’attenzione a questi stessi temi e la predisposizione di iniziative di taglio simile per gli Iscritti di Bologna attività assolutamente fondamentali, e l’insufficiente sollecitazione rivolta agli Iscritti a partecipare al Congresso un’occasione mancata da parte del nostro Consiglio.

Potendo contare su oltre 2300 iscritti il nostro Ordine ha mezzi e risorse per essere un sostegno importante alla vita professionale di tutti, ma questi mezzi e queste risorse devono essere meglio finalizzati per dare la massima utilità. In mancanza pertanto di un tale diverso approccio, che non misuro dai costi ma dalla qualità e quantità dei servizi offerti, non posso che prendere le distanze dall’attuale linea politica del Consiglio rappresentata dal suo Presidente.

A breve anche il nostro Ordine dovrà convocare l’Assemblea elettorale per scegliere tra gli Iscritti propri delegati quale rappresentanza da inviare a Roma in occasione della 2° Conferenza Nazionale Annuale del 18 novembre 2009: gli “stati generali” della nostra categoria. Link agli atti della 1° Conferenza Nazionale.

In questa importante occasione ti invito a proporre la tua candidatura partecipando alla vita associativa. Sarà un’opportunità per acquisire una visione meno localistica della professione, entrando in contatto diretto con i vertici nazionali della categoria, e per offrire il tuo contributo di idee e di azioni.

Infine ritengo che meglio sarebbe se l’esame del bilancio dell’Ordine fosse presentato in correlazione con quello della nostra Fondazione, poiché molti sono i collegamenti che intercorrono tra le due entità, e la Fondazione - come noto - è mero braccio economico al servizio del Consiglio; tuttavia, il fatto che il direttivo della Fondazione non rifletta la composizione del Consiglio fa sì che gli indirizzi di governo possano non sempre coincidere con quelli voluti dagli Iscritti che hanno eletto il Consiglio in carica.

Ringraziandoti per l’attenzione, ti saluto e ti auguro un buon lavoro.

Gianfranco Barbieri
gianfranco.barbieri@barbierieassociati.it

Consigliere eletto nella lista
Informati per Scegliere

giovedì 26 marzo 2009

Comune di Bologna: candidature per il Collegio Revisori

Informiamo che il Comune di Bologna ha pubblicato l'Avviso Pubblico per la presentazione di candidature alla carica di componente del Collegio dei Revisori dei Conti del Comune per il triennio 2009-2012.

L'Avviso è pubblicato all'interno del sito del Comune all'indirizzo http://urp.comune.bologna.it/AlboPretorio/Albo.nsf oppure consultabile presso l'URP centrale del Comune (Piazza Maggiore 6) e presso l'Albo Pretorio ( Via Ugo Bassi 2).

La domanda dovrà essere presentata entro e non oltre il 16 aprile 2009 presso il Protocollo Generale del Comune di Bologna, Piazza Maggiore 6, oppure inviata per posta, tramite Raccomandata A.R. , indirizzata al Presidente del Consiglio Comunale di Bologna (in questo ultimo casa farà fede la data di spedizione della Raccomandata).

sabato 21 marzo 2009

A Bologna l'Albo costa di più da Il Sole 24 Ore Centronord del 11 marzo 2009


Segnaliamo questo articolo a firma di Daniele Guido Gessa che mette a confronto i bilancio dei vari Ordini emiliano-romagnoli ed evidenzia approcci molto diversi alla gestione da parte dei singoli Consigli locali.
A Bologna la quota ordinaria, portata a 550 euro per il 2009, è la più alta. Il motivo, a detta del Presidente Gianfranco Tomassoli è che l'Ordine di Bologna "offre più servizi e che essere iscritti a Bologna dà più prestigio".

venerdì 20 marzo 2009

Bologna: il 2 aprile l'approvazione del bilancio consuntivo 2008

Si informano tutti i colleghi bolognesi che il prossimo 2 aprile 2009 alle ore 18.00 presso il Convento San Domenico (Piazza S. Domenico, 13 - Bologna) si terrà l'assemblea per l'approvazione del bilancio consuntivo 2008.

Raccomandiamo la partecipazione.

mercoledì 4 febbraio 2009

ALBO UNICO: UN ANNO DOPO: dal sondaggio di Bologna emerge un profondo disallineamento tra dottori e ragionieri

Presentati alla Sede dell’Ordine di Bologna i risultati dell’indagine “Albo Unico: un anno dopo”, commissionata dall’Ordine di Bologna al Dott. Tommaso Di Nardo, dell’Istituto di Ricerca dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili.

In quello che è stato il primo bilancio dell’Albo Unico dopo la sua istituzione, è stato sottoposto agli oltre duemila iscritti di Bologna un questionario per indicare aspettative, punti di forza e di debolezza, minacce e opportunità.

I risultati più significativi emersi dell’indagine riguardano il giudizio generale sull’unione degli Albi e l’individuazione di possibili minacce o opportunità scaturite dalla nuova professione unica, ed in entrambi i campi, le differenze tra dottori commercialisti e ragionieri sono evidenti.

Per il 46% del campione l'operazione albo unico è considerata "Un'operazione di carattere tecnico-giuridico-amministrativo inevitabile dopo la riforma dei titoli di studio" che, come è noto, rappresenta l'incipit fondamentale dello stesso processo di unificazione. Per il 32% del campione è stata "Un'operazione lungimirante che tende a rafforzare la professione economico-giuridico-contabile" e per il 16% è stata "Un'operazione dannosa per la professione economico-giuridico-contabile". Anche in questo caso le risposte disaggregate risultano particolarmente disallineate: la percentuale di chi considera l'albo unico un'operazione lungimirante scende al 16% per i dottori e sale al 59% per i ragionieri, mentre la percentuale di chi considera l'albo unico un'operazione dannosa sale al 22% per i dottori e scende al 5% per i ragionieri.

Ancora più critico il divario tra dottori e ragionieri sulla domanda relativa alla principale minaccia derivante dall'albo unico: il campione ha indicato nella misura del 39% la "Possibile fusione delle casse". Il dato, però, è determinato dai dottori con la maggioranza assoluta, il 58%, mentre dai ragionieri solo nella misura del 10%.

Risulta palese, dunque, il diverso approccio al tema dell'albo unico da parte dei dottori e dei ragionieri.

"Un'indagine del genere non poteva ignorare il tema della fusione delle casse previdenziali che il progetto albo unico ha lasciato aperto – commenta il dott. Di Nardo -. Per i ragionieri si tratta del principale punto di debolezza dell'albo unico, mentre per i dottori si tratta della principale minaccia. Il tema della fusione delle casse sovrasta ampiamente altre tematiche pure delicate come quella relativa alla permanenza dei c.d. fuori albo, all'abolizione degli ordini, al sovraffollamento del mercato o all'evoluzione della professione in termini di competitività".

venerdì 23 gennaio 2009

Bologna: riorganizzazione uffici dell'Agenzia Entrate

L’Agenzia delle Entrate ha avviato un piano di riorganizzazione interna per migliorare la dislocazione delle risorse sul territorio e rendere le strutture più snelle ed efficienti. Tale riorganizzazione prevede l’attivazione delle Direzioni provinciali, articolate al loro interno in uno o più uffici territoriali e in un Ufficio controlli.

La Direzione provinciale di Bologna, attiva dal 2 febbraio 2009, è composta da:
· Ufficio controlli, Via Marco Polo 60 – tel. 051 6103111

e dai seguenti Uffici territoriali, che svolgeranno funzioni di assistenza e informazione:

· Bologna 1, Via Marco Polo 60 – tel. 051 6103111
· Bologna 2, Via P. Nanni Costa 28 – tel. 051 4130211
· Bologna 3, Via Larga 35 – tel. 051 6002711
· Imola, Piazza Gramsci 20 – tel. 0542 611111

Contemporaneamente, saranno chiuse le sedi di:
· Via Marco Emilio Lepido, 178 (attuale Ufficio locale di Bologna 1)
· Via Andrea da Formigine, 3 (attuale Ufficio locale di Bologna 3).

Presso i due Uffici in dismissione il servizio sarà sospeso a partire dal 28 gennaio 2009, poiché potrebbe non essere assicurato un servizio soddisfacente.

sabato 29 novembre 2008

La tassa di iscrizione all’Albo dei DCEC di Bologna sale a 550,00 €

Ieri approvato a maggioranza dall’Assemblea degli Iscritti il bilancio preventivo per l’anno 2009.

Ieri, 28 novembre 2009 si è tenuta l’Assemblea annuale degli Iscritti all’ODCEC di Bologna. All’O.D.G. era l’approvazione del conto preventivo per l’anno 2009.

Dopo la relazione del Tesoriere si sono succeduti diversi interventi, a cominciare da quello del vice presidente Claudio Solferini e del consigliere Gianfranco Barbieri volti, con motivazioni diverse, a richiedere, visto anche il particolare momento congiunturale e l’invito a contenere la spesa, il mantenimento della tassa di iscrizione all’importo dell’anno passato.
(Si ricorda poi che già per questo esercizio l'unificazione dei due disciolti Ordine e Collegio avrebbe dovuto portare risparmi come riportato nella precedente relazione del Tesoriere dott. Batacchi).
La mozione del consigliere Barbieri di porre ai voti anche detta ipotesi (mantenimento della tassa di iscrizione per il 2009 uguale a quella per l’anno 2008 con variazione in diminuzione delle uscite previste alla voce “promozione dell’immagine ODCEC”) non è stata raccolta dal Presidente Tomassoli. Ricordiamo che nel 2008 su tale voce sono confluite le spese per l'organizzazione del Premio Geraldini, del Festival di S. Stefano, delle pubblicità apparse sui quotidiani e sui manifesti affissi in città e il preventivo per il 2009 è cresciuto di altri 17.000 euro, giungendo a complessivi 133.000 euro.

L’Assemblea quindi, a maggioranza, con il voto contrario del consigliere Barbieri, con il voto contrario e l’astensione di altri consiglieri (il Presidente Tomassoli ha peraltro spiegato ai circa 200 presenti che l’astensione in quella sede valeva come espressione di voto contrario) ed il voto contrario o di astensione complessivamente di circa 20 presenti - il vice presidente Solferini per il ruolo istituzionale rivestito, pure contrario all’approvazione del Bilancio per le ragioni esposte nel suo intervento ha ritenuto di non partecipare al voto ed ha lasciato momentaneamente l’aula - ha approvato il bilancio sottoposto ai presenti senza alcuna variazione, elevando la tassa di iscrizione all’Ordine di Bologna per l’anno 2009 a € 550,00.

Poiché il Presidente Tomassoli nel proprio intervento di apertura ha reso noto che il Consiglio che presentava il Bilancio preventivo 2009 non si era espresso al suo interno all’unanimità, ma vi erano consiglieri che avevano votato contro quel bilancio o si erano astenuti dall’esprimere il proprio voto, lo scrivente movimento ha rivendicato e rivendica il diritto di fare conoscere la propria posizione di dissenso.
Il Consiglio dell’Ordine è espressione e sintesi, per la legge istitutiva dell’ODCEC D.Lgs. 139, di candidati eletti in varie liste, con programmi diversi. Anche se si esprime in modo collegiale nelle sue deliberazioni, rimane diritto di ciascuna componente di fare conoscere la propria posizione.
Il Consiglio non è il “governo” dell’Ordine al quale devono prestare fedeltà i “ministri”, ma il suo "parlamento": la maggioranza con il proprio voto vincola il Consiglio ed il Presidente nel loro operare, ma le componenti dissenzienti hanno il dovere ed il diritto di fare conoscere la propria posizione in merito alle deliberazioni assunte dal Consiglio stesso a maggioranza, e giustamente, poiché non sempre le deliberazioni sono assunte all’unanimità.
Altrimenti sarebbe ingiustificata la presenza di quindici componenti di diversa elezione.

Se così non fosse potrebbe apparire all’esterno un appiattimento delle diverse posizioni rappresentate, con perdita progressiva di credibilità dei consiglieri di minoranza nei confronti dei propri colleghi elettori.

giovedì 27 novembre 2008

Assemblea di approvazione conto preventivo 2009 ODCEC di Bologna

Domani 28 novembre alle ore 18, presso il Convento San Domenico, è convocata l'assemblea di approvazione del conto preventivo per l'anno 2009 dell'ODCEC di Bologna.

Invitiamo tutti gli iscritti ad intervenire all'assemblea per informarsi e partecipare attivamente alla vita dell'Ordine. Auspichiamo che il Consiglio di Bologna tenga conto della difficile congiuntura economica.

Convocazione Assemblea iscritti ODCEC di Bologna

venerdì 14 novembre 2008

1° Congresso Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili

Il primo Congresso Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, che si terrà a Torino dall'11 al 13 marzo 2008.

Il tema conduttore sarà "PROTAGONISTI DEL CAMBIAMENTO".
Invitiamo la categoria a partecipare numerosa a questo importante appuntamento.
Noi ci saremo!



mercoledì 12 novembre 2008

XXIX Congresso Nazionale Forense a Bologna

Salutiamo il XXIX Congresso Nazionale Forense, che si terrà a Bologna dal 13 al 16 novembre 2008.

Il tema del Congresso sarà "Giustizia: Tutela effettiva o Utopia?"
Scarica il programma del Congresso

La cerimonia inaugurale e l'apertura dei lavori sono previste dalle ore 11 presso l'Europauditorium del Palazzo della Cultura e dei Congressi, in Piazza Costituzione 4.

giovedì 9 ottobre 2008

Serra: a Bologna il primo atto di cessione quote

Ieri, in occasione della giornata dedicata all'Innovazione dell'Ottavo Meeting Nazionale Evoluzione degli Studi professionali, il Dott. Roberto Serra, Conservatore del Registro Imprese di Bologna, ha annunciato la avvenuta iscrizione del primo atto di cessione quote di s.r.l. sottoscritto da un collega bolognese.

Il dott. Serra ha anche illustrato in anteprima i requisiti per l'iscrivibilità e per la annotazione a libro soci.

VIDEO DELL'INTERVENTO DEL DOTT. ROBERTO SERRA:
Roberto Serra: iscritta la prima cessione quote di srl fatta da un Dottore Commercialista di Bologna from Giacomo Barbieri on Vimeo.

***

Il Meeting Nazionale si concluderà il prossimo mercoledì 15 ottobre con la giornata dedicata a Comunicazione e Marketing nello Studio professionale.

martedì 7 ottobre 2008

Giornata Celebrativa della giustizia tributaria

Segnaliamo l'evento "Giornata Celebrativa della Giustizia Tributaria", organizzato a Bologna nei giorni 10 e 11 ottobre 2008 dal Consiglio di Presidenza della Giustizia Tributaria, dall'Università di Bologna, dalla Scuola Europea di Alti Studi Tributari e dalla sezione Emilia Romagna dell'Associazione Magistrati Tributari.

La locandina dell'evento

lunedì 29 settembre 2008

Ottavo Meeting Nazionale Evoluzione degli Studi Professionali - Aggregazione nel futuro degli Studi


Bologna - Parola d’ordine, dalle imprese ai professionisti: aggregarsi. “Associatevi, consorziatevi, triangolate un network virtuale tra studi indipendenti, ma organizzate un sistema di servizi per offrire, soprattutto alle imprese, prestazioni articolate e risposte integrate”
Laura Cavestri – il Sole 24 Ore, 25/09/2008

Questo, nella sintesi di Laura Cavestri (v. rassegna stampa) il punto centrale emerso dalle relazioni, dagli interventi e dalla tavola rotonda tematica di apertura dell’Ottavo Meeting Nazionale Evoluzione degli Studi professionali, iniziato in mattinata con l'intervento e il saluto ai partecipanti di Giosuè Boldrini, Consigliere Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili.

L’analisi dei modelli organizzativi più adatti per affrontare l’evoluzione e le nuove sfide del mercato dei servizi professionali, tema centrale della giornata dell’Organizzazione, ha dato i suoi frutti portando alla platea aspettative e rilanci proposti dal mondo delle imprese.

***

Il prossimo appuntamento del Meeting sarà per l’8 ottobre, con la giornata dedicata all’Innovazione. Sono ancora aperte le iscrizioni

Il programma prevede nuove testimonianze di Studi legali e commerciali, di esponenti dell’Università, delle Istituzioni e del mondo delle imprese, con attenzione particolare anche al mondo delle società di consulenza attraverso la relazione di un rappresentante di Assoconsult.

La tavola rotonda, dal titolo “Il mondo cambia… cambia il professionista” vedrà la partecipazione dei colleghi De Vecchi e Toffoletto, titolari di importanti Studi legali di Milano, dell’Ing. Rangoni e dell’Ing. Lenzi, imprenditori associati a Unindustria Bologna, e del Prof. Matacena della Facoltà di Economia di Bologna. In apertura e chiusura dei lavori pomeridiani, Fujitsu e il Consorzio Openselex presenteranno tecnologie e soluzioni innovative per gli Studi professionali.

Desideriamo ringraziare tutti i colleghi presenti alla prima giornata, che con il loro interesse e la loro partecipazione numerosa e attenta hanno contribuito al suo successo.


Arrivederci a Bologna l’8 ottobre!