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martedì 5 febbraio 2008
Bologna: Linee guida per l'elezione dei revisori
A Bologna le elezioni sono convocate per mercoledì 12 marzo 2008. Entro le ore 18 del 7 marzo dovranno quindi essere presentate le liste contenenti le candidature. Sarà possibile il voto incrociato (ovvero la scelta di candidati appartenenti a più liste) e verranno eletti membri effettivi i tre candidati che hanno ottenuto più preferenze, indipendentemente dalla lista di appartenenza (il quarto e il quinto candidato saranno nominati membri supplenti).
Come sempre, Informati per Scegliere chiede a tutti i colleghi di partecipare al voto.
venerdì 5 ottobre 2007
L’Albo unico trova le regole per il vertice
Fonti:
Il Sole – 24 Ore, p. 35 – L’Albo unico trova le regole per il vertice
ItaliaOggi, p. 31 – Albo unico. Di separati in casa – Marino
ItaliaOggi, p. 31 – Intanto continua l’acceso botta e risposta fra dottori e ragionieri - Marino
ItaliaOggi, p. 48 – Riconoscimento congelato – Ventura
ItaliaOggi, p. 48 – La prossima settimana il Ddl rivisitato
martedì 2 ottobre 2007
Albo unico, liste entro ottobre
Intanto, sono state approvate dai Consigli nazionali dei dottori e dei ragionieri commercialisti le
per l’evento della prima elezione del 30 novembre 2007.
Dal sito del CNDC: le linee guida per la prima elezione del Consiglio nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili.
Il Sole – 24 Ore, p. 35 – Albo unico, liste entro ottobre – De Cesari
ItaliaOggi, p. 45 – Albo unico pronto per il voto
giovedì 31 maggio 2007
LETTERA APERTA di una collega di Roma
Gianfranco,
come sempre sei un passo ... più avanti di moltissimi!
Complimenti per l'approccio aperto, anche sotto il profilo "telematico", che hai adottato: grazie alla tua presentazione in ppt anche io che sto per votare a Roma - ma ritengo come me molti altri colleghi di Bologna e non solo - eviterò rischi di annullamento della scheda e potrò orientare le preferenze, malgrado le blindature di questo regolamento elettorale.
Un grosso "in bocca al lupo" a te e al tuo gruppo!
mercoledì 30 maggio 2007
COME SI VOTA: le istruzioni in POWERPOINT
Come si vota - istruzioni in Powerpoint (800Kb)
Seguendo l'esempio delle elezioni politiche abbiamo redatto una presentazione grafica per spiegare meglio le varie possibilità di voto e le circostanze che possono rendere nulla la scheda.
Anche Il Sole 24 Ore raccoglie il nostro richiamo all'attenzione sul voto!
mercoledì 23 maggio 2007
OGGI e domani 25 maggio si può votare dalle 14 alle 16
Lettera aperta ai colleghi fuori sede.
Chiarimenti sulle modalità di voto
10. Voto “per corrispondenza”
E’ ammesso il voto “per corrispondenza” esclusivamente recandosi presso la sede del Consiglio dell’Ordine o nelle altre sedi appositamente indicate nell’avviso di convocazione, nei giorni 24 e 25 maggio 2007 dalle ore 14 alle ore 16.
In tali giorni ed orari gli elettori, muniti di documento di riconoscimento in corso di validità, potranno ritirare dal Consigliere Segretario o da altro Consigliere delegato dal Consiglio dell’Ordine, la scheda elettorale e votare immediatamente. La scheda contenente il voto deve essere consegnata piegata nelle mani del Consigliere predetto il quale, senza dispiegarla, immediatamente la richiude in una busta; sui lembi della busta, a garanzia dell’integrità della stessa, il Consigliere predetto appone la propria sigla con bollo dell’Ordine, la numera progressivamente e la fa firmare all’elettore quindi annota, in apposito elenco, il nominativo del votante con l’indicazione del giorno e l’ora in cui ha ricevuto la scheda ed appone la propria firma, assicurandosi che il voto sia espresso nella massima segretezza. Alle operazioni di voto debbono assistere almeno due elettori.
Il Consigliere segretario e gli altri Consiglieri delegati dal Consiglio custodiscono, sotto la propria responsabilità, le buste ricevute e, all’atto di apertura delle operazioni di voto, le consegnano al Presidente dell’assemblea il quale ne dà atto nel verbale unitamente all’elenco di cui sopra.
E’fatto tassativo divieto di sollecitare agli aventi diritto in modo diretto o indiretto il voto per corrispondenza . Il mancato rispetto di questo divieto rileva a fini deontologici.
lunedì 14 maggio 2007
Chiarimenti sulle modalità di esercizio del voto
Facendo seguito al vademecum reso disponibile dall’Ordine di Bologna in data 14 maggio 2007, è importante fare chiarezza su alcun aspetti delle modalità di esercizio del voto che presentano differenze rispetto alle precedenti votazioni e che possono quindi causare problemi o incertezze agli iscritti.
* Innanzitutto, ricordiamo una novità fondamentale: non è possibile in nessun caso votare per due diverse liste o per candidati appartenenti a diverse liste, e che una simile occorrenza renderà NULLA la scheda.
Riassumendo:
- Il voto a due diverse liste, loghi o motti rende la SCHEDA NULLA
- La segnalazione di preferenze per due o più candidati consiglieri appartenenti a diverse liste rende la SCHEDA NULLA
- Il voto a una lista e la contemporanea preferenza per un candidato di un’altra lista rendono la SCHEDA NULLA
* In secondo luogo, è importante sottolineare che tutte le preferenze individuali valgono come voto alla lista, e ogni voto alla lista vale automaticamente come voto per il Candidato Presidente. Il Candidato Presidente riceve quindi tanti voti quanti sono quelli per la lista, e diventa automaticamente il candidato più votato della lista stessa.
In conseguenza di ciò:
- il Candidato Presidente della lista vincente diventerà il Presidente del Consiglio dell’Ordine
- il Candidato Presidente della lista arrivata seconda sarà il primo dei due Consiglieri eletti della lista di minoranza
* Il terzo e ultimo aspetto da sottolineare è legato allo stesso principio: valendo la preferenza individuale per un candidato consigliere come voto alla lista, non è possibile votare un candidato senza votare, di conseguenza, anche il candidato Presidente della stessa lista. Qualsiasi preferenza espressa per un consigliere, quindi, implica il voto per il relativo Candidato Presidente.
giovedì 10 maggio 2007
Iscritti morosi: condizioni per poter votare
Sono esclusi i morosi verso cui l’Ordine ha irrogato la sanzione della sospensione. Questi alcuni dei chiarimenti della circolare n. 7 dello scorso 7 maggio, diffusa dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti.
martedì 8 maggio 2007
Circolare ODC di Bologna - liste presentate
Per opportuna conoscenza si allegano le due liste (tra cui "INFORMATI PER SCEGLIERE" n.d.r.) dei candidati presentate presso la segreteria dell'Ordine in data 30 Aprile 2007, nell'ambito del procedimento elettorale in oggetto.
Chi fosse interessato, potrà consultare gli elenchi dei sottoscrittori delle liste presso la segreteria dell'Ordine dalle ore 9 alle ore 13.30 dal lunedì al venerdì.
Si ricorda inoltre agli iscritti che le elezioni si terranno nella sola giornata di giovedì 31 Maggio 2007 in via Farini 14 dalle ore 9 alle ore 18. Sarà inoltre possibile votare per corrispondenza nei giorni 24 e 25 maggio dalle ore 14 alle ore 16 sempre presso la sede dell'Ordine.
Tutta la documentazione inerente le elezioni è consultabile sul nostro sito nella sezione Albo Unico.
Cordiali saluti.
La Segreteria
giovedì 19 aprile 2007
Fac-simile presentazione lista e accettazione candidature
Fac-simile presentazione lista
Fac-simile accettazione candidatura
Precisazioni fatte dalla Segreteria ODC di Bologna (20 aprile)in merito alle modalità di presentazione delle liste per l'elezione del Consiglio dell'Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Bologna.
"In relazione all'oggetto, si precisa quanto segue:
- Le liste dei candidati devono essere tassativamente presentate entro le ore 18 del 30 aprile 2007.
- Il consigliere segretario dell'ordine, o altro consigliere delegato dal consiglio, sarà presente presso sede dell'ordine in Bologna, via Farini n. 14, nella giornata del 30 aprile 2007 dalle ore 14 alle ore 18 per ricevere le liste e per l'eventuale autentica delle sottoscrizioni dei presentatori e dei candidati.
- Il alternativa all'autentica, le liste e le accettazioni delle candidature possono essere accompagnate dalla copia fronte-retro di un documento di riconoscimento (tassativamente carta d'identità o passaporto o patente o tesserino dell'ordine), in corso di validità.
- I sottoscrittori delle liste devono indicare il proprio nome e cognome, luogo e data di nascita, numero di iscrizione all'albo ed apporre la propria firma esclusivamente in calce alla lista contenente l'elenco dei candidati, come da fac-simile predisposto dal CNDC e che, per maggior comodità, si allega alla presente. Dovrà, quindi, essere utilizzato un numero di moduli tale da consentire che i dati anagrafici e la firma dei sottoscrittori vengano apposti solamente in calce all'elenco dei candidati; non saranno ritenute valide le firme apposte su fogli bianchi separati dall'elenco dei candidati.
- Si ricorda che le liste, per essere valide, devono essere sottoscritte da almeno 50 (cinquanta) iscritti che non siano candidati."
lunedì 2 aprile 2007
Regolamento elettorale approvato dal Consiglio di Bologna il 2 aprile
1 Indizione delle elezioni
- Il Presidente convoca l'Assemblea degli iscritti nell'Albo dei dottori commercialisti, esclusi i sospesi dall'esercizio della professione e gli iscritti nell'elenco speciale di coloro che non possono esercitare la professione, almeno quarantacinque giorni prima del 31 maggio 2007 (almeno entro il 16 aprile 2007).
- L’avviso di convocazione deve contenere l’invito a depositare le liste contenenti le candidature e le dichiarazioni di accettazione dei candidati, a pena di decadenza, presso la sede del Consiglio dell’Ordine dei dottori commercialisti, entro le ore 18.00 del 30 aprile 2007.
- L'avviso di convocazione deve indicare il luogo, il giorno, l'ora e lo scopo dell'adunanza, nonché il numero dei componenti da eleggere, come definito con Decreto Ministeriale a norma di legge,ed il conseguente numero dei candidati che devono comporre ogni lista pari a quello dei consiglieri (compreso il Presidente) da eleggere da parte degli iscritti all’Ordine dei dottori commercialisti, aumentato di 5 unità.
Ogni lista dovrà essere obbligatoriamente composta dal predetto numero di candidati, che debbono essere muniti dei requisiti per l’elettorato passivo.
Le formalità precedenti sono previste a pena di esclusione della lista difforme, fatto salvo solo il caso di cui all’art. 21, comma 6, D. Lgs. 139/2005. - Nell’avviso di convocazione deve essere indicato anche il termine ultimo per provvedere a sanare la morosità di cui al co.2 dell’art. 20 del D.lgs n. 139/2005, nonché le informazioni necessarie per poter esercitare il voto per corrispondenza.
- L’avviso di convocazione è spedito mediante una delle seguenti modalità: raccomandata a/r o a mano, fax, messaggio di posta elettronica certificata nonché qualsiasi altro mezzo idoneo a comprovare l’avvenuta spedizione e deve comunque essere affisso in modo visibile negli uffici dell’Ordine dalla data di convocazione sino al giorno precedente le votazioni. Essendo il numero degli iscritti all’Albo superiore alle cinquecento unità, l’avviso di convocazione può essere sostituito dalla pubblicazione della notizia di convocazione delle elezioni in almeno un giornale quotidiano avente edizione locale ove ha sede l’Ordine, per due giornate consecutive.
- Il seggio elettorale resterà aperto esclusivamente il 31 maggio 2007, dalle ore 9 alle ore 18.
2. Propaganda elettorale
- La propaganda elettorale deve essere svolta con modalità consone al decoro ed alla dignità professionale e nel rispetto delle norme deontologiche; è comunque vietata nel luogo in cui si svolge l’assemblea elettorale e nelle sue immediate vicinanze.
- La propaganda elettorale deve consistere unicamente nell’espressione di programmi e di intendimenti della singola lista e non deve mai ledere il prestigio della Categoria, dei candidati e delle eventuali liste concorrenti
3. Diritti di elettorato
- L’elettorato attivo per l’elezione del Consiglio spetta a tutti gli iscritti nell’albo, salvo gli iscritti nell’elenco speciale di coloro che non possono esercitare la professione e salvo, altresì, coloro che risultano sospesi alla data di svolgimento dell’Assemblea elettorale. I sospesi per morosità esercitano il diritto di voto alle condizioni di cui all’art. 20 comma 2 del d.lgs n. 139/05.
- L’elettorato passivo spetta a coloro che sono iscritti all’albo, che godono dei diritti di elettorato attivo ai sensi del comma 1 e che, entro la scadenza del termine di presentazione delle liste, abbiano maturato cinque anni di anzianità di iscrizione all’albo dei dottori commercialisti.
4. Candidature
- La presentazione delle candidature è fatta sulla base di liste, composte come previsto all’art.1, contraddistinte da un unico contrassegno o motto e dall'indicazione del candidato Presidente. Sono comunque ammesse le liste recanti sia l’indicazione del motto che del contrassegno.
- È consentito candidarsi in una sola lista, pena la ineleggibilità del candidato presente in più liste, fatta salva la validità della lista così come presentata nei termini fissati.
- Ciascuna candidatura deve essere accompagnata da una dichiarazione di accettazione da parte del candidato che deve, contestualmente, dichiarare di essere in possesso dei requisiti previsti dalla normativa vigente. Le dichiarazioni di accettazione, sottoscritte da ciascun candidato, vanno depositate unitamente alle liste e devono essere autenticate negli stessi tempi e con le stesse modalità previste dall’art. 5, comma 2 oppure, in alternativa alla autentica, possono essere accompagnate dalla copia fronte-retro di un documento di riconoscimento del candidato in corso di validità. Il Segretario del Consiglio dell’Ordine può svolgere verifiche a campione sulle sottoscrizioni non autenticate. La violazione delle formalità sopra indicate, anche per una sola candidatura, comporta l’esclusione della lista.
5. Presentazione delle liste
- Al fine della presentazione, ciascuna lista dovrà essere sottoscritta da almeno n. 50 iscritti all’albo che siano in possesso del diritto di elettorato attivo.
- Non è possibile sottoscrivere più di una lista, pena l’invalidità della sottoscrizione stessa ai fini del raggiungimento del numero minimo di sottoscrittori. La violazione di questo divieto costituisce comportamento scorretto, rilevante sotto il profilo deontologico e disciplinare. Le sottoscrizioni con nome, cognome, numero di iscrizione all’Albo e firma dei proponenti, dovranno essere apposte in calce alle liste ed autenticate dal Segretario o da altro componente del Consiglio dell’Ordine delegato dal Consiglio, in orari predeterminati e comunicati agli iscritti nell’avviso di convocazione, oppure, in alternativa alla autentica, devono essere accompagnate dalla copia fronte-retro di un documento di riconoscimento del sottoscrittore in corso di validità. Il Segretario del Consiglio dell’Ordine può svolgere verifiche a campione sulle sottoscrizioni non autenticate. L’inosservanza delle precedenti prescrizioni, qualora si rilevi che le firme valide sono inferiori al minimo previsto dal precedente comma 1, comporta l’esclusione della lista.
- Le liste, corredate dalla documentazione prevista dal presente regolamento, dovranno essere depositate presso il Consiglio dell'Ordine entro le ore 18.00 del 30 aprile 2007.
- Il Presidente del Consiglio dell’Ordine numera le liste secondo l’ordine cronologico di presentazione, verificando il rispetto delle previsioni di legge e del regolamento.
- Salvo diversa previsione di legge, la violazione delle formalità previste per la presentazione delle liste ne comporta l’esclusione dalla procedura elettorale, con provvedimento deliberativo del Consiglio dell’Ordine.
- Il Presidente provvede affinché all’ingresso del seggio elettorale sia affisso un elenco contenente per ciascuna lista il numero identificativo, il contrassegno e/o il motto, il nominativo del candidato presidente e di tutti gli altri candidati, seguendo l’ordine di lista.
6. Schede elettorali
- Le schede elettorali, predisposte dall’Ordine, devono contenere l’indicazione delle liste presentate con i relativi candidati.
- Le schede elettorali dovranno avere al centro la dizione:
“Votazione per l’elezione di n. 10 (dieci) Consiglieri dell’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Bologna per il quinquennio che va dal 1° gennaio 2008 al 31 dicembre 2012”
Le schede dovranno contenere l’indicazione di tutte le liste validamente presentate, riportando il nome del candidato presidente e di ciascun candidato secondo l’ordine di lista, nonché le avvertenze utili al fine della corretta votazione ed in particolare :
- barrare il contrassegno, il motto o il nominativo del candidato Presidente per esprimere il voto di lista;
- barrare i nominativi prescelti per attribuire le preferenze ai candidati, indicando il numero massimo di n. 9 (nove) preferenze. - Su ogni scheda il Consigliere segretario dell’Ordine o altro Consigliere delegato dal Consiglio appone il timbro dell’Ordine e la propria sigla.
7. L’assemblea elettorale
- L’assemblea elettorale si apre con la costituzione del seggio elettorale formato dal Presidente e dal Segretario nell’ora, giorno e luogo indicati nell’avviso di convocazione.
- Il Presidente dell’assemblea, nell’ora indicata nell’avviso di convocazione:
a) verifica la validità della convocazione, dandone atto nel verbale delle operazioni elettorali;
b) predispone un’urna debitamente sigillata ed una o più cabine elettorali che assicurino la segretezza del voto;
c) dichiara pubblicamente aperta l’assemblea elettorale;
d) verifica e decide in merito ad eventuali eccezioni;
e) sceglie due scrutatori fra gli elettori presenti che non siano candidati;
f) dà inizio alle operazioni elettorali;
g) prende atto, nel verbale, dei voti espressi ai sensi del co. 10 dell’art. 21 del d.lgs n. 139/05, verifica l’integrità delle buste che li contengono, ne estrae le relative schede e senza dispiegarle, le depone immediatamente nell’urna elettorale. - Il Segretario dell’assemblea redige, sotto la direzione del Presidente, il verbale dell’Assemblea elettorale, annotandovi tutte le operazioni di apertura dell’assemblea, di votazione, di chiusura delle operazioni di voto, di scrutinio e di proclamazione degli eletti.
- Nel verbale devono essere individuati ed elencati, anche tramite specifici allegati, tutti i votanti, con distinzione di quelli che hanno votato personalmente e di quelli che sono ricorsi al voto per corrispondenza.
- Per la garanzia della segretezza delle votazioni è sufficiente introdurre la scheda già piegata immediatamente nell’urna.
- Scaduto l’orario destinato alle operazioni di voto, il Presidente del seggio, dopo aver ammesso a votare gli elettori che in quel momento sono presenti nella sala, dichiara chiusa la votazione e, accertata la validità dell’Assemblea ai sensi del co. 2 dell’art. 21 del d.lgs. n. 139/05, procede immediatamente e pubblicamente alle operazioni di scrutinio, assistito dai due scrutatori. Di tutte le operazioni di scrutinio è redatto processo verbale.
- Chiunque abbia diritto a partecipare all’assemblea elettorale può presenziare alle operazioni di scrutinio.
- Alla lista che ha conseguito il maggior numero di voti validi sono attribuiti i quattro quinti dei seggi arrotondati per eccesso all’unità superiore. Nel caso di seggi restanti, gli stessi sono attribuiti alla lista che si colloca seconda per numero di voti validi, ove esistente. Il primo seggio spettante alla lista seconda per numero di voti è attribuito al candidato Presidente, i restanti agli altri candidati secondo l’ordine di preferenza.
- In caso di parità di voti riportati da più liste, risulterà vincente la lista capeggiata dal candidato Presidente più giovane di età.
- Le schede utilizzate dovranno essere conservate in plichi sigillati e siglati dal Presidente, dal Segretario e dagli scrutatori. Il materiale deve essere conservato presso gli Uffici di segreteria dell’Ordine a disposizione del Consiglio Nazionale e dell’eventuale autorità competente fino alla elezione del successivo Consiglio dell’Ordine.
- Compiuto lo scrutinio, il Presidente dell’Assemblea ne dichiara il risultato e procede alla proclamazione degli eletti, dandone pronta comunicazione al Ministero della Giustizia, al Consiglio Nazionale, al competente Presidente di Tribunale e a tutti gli altri Ordini territoriali.
- All’insediamento del nuovo Consiglio si procede nel rispetto dell’art. 70 del D. Lgs. n. 139/2005, in una apposita riunione convocata dal Presidente neo eletto.
8. Seggi elettorali aggiuntivi
Non è previsto alcun seggio elettorale aggiuntivo.
9. Espressione del voto
- Nel caso in cui risulti votata la sola lista, in assenza di preferenze espresse, si considera espressa preferenza per ciascuno dei candidati presenti in lista, seguendo l'ordine di lista, fino al numero massimo dei componenti da eleggere, escluso il Presidente.
- L’espressione di una singola preferenza determina l’assegnazione del voto alla lista alla quale appartiene il candidato votato.
- La preferenze possono essere espresse per un numero di candidati pari al numero massimo di consiglieri da eleggere (n. 9 preferenze esprimibili), escluso il Presidente, ai sensi dell’art. 64, comma 15 del D. Lgs. n. 139/2005.
Se per una stessa lista viene indicato un numero maggiore di preferenze rispetto a quanto previsto nei periodi che precedono, il voto viene attribuito alla lista mentre tutte le preferenze si considerano non apposte e non viene, pertanto, attribuita alcuna preferenza. - In caso di preferenze espresse su più liste il voto non si considera valido e la scheda è nulla.
- Le schede bianche e nulle sono computate nel quorum di validità dell’Assemblea
- Non è ammesso il voto per delega.
10. Voto “per corrispondenza”
- E’ammesso il voto “per corrispondenza” esclusivamente recandosi presso la sede del Consiglio dell’Ordine o nelle altre sedi appositamente indicate nell’avviso di convocazione, nei giorni 24 e 25 maggio 2007 dalle ore 14 alle ore 16.
- In tali giorni ed orari gli elettori, muniti di documento di riconoscimento in corso di validità, potranno ritirare dal Consigliere Segretario o da altro Consigliere delegato dal Consiglio dell’Ordine, la scheda elettorale e votare immediatamente. La scheda contenente il voto deve essere consegnata piegata nelle mani del Consigliere predetto il quale, senza dispiegarla, immediatamente la richiude in una busta; sui lembi della busta, a garanzia dell’integrità della stessa, il Consigliere predetto appone la propria sigla con bollo dell’Ordine, la numera progressivamente e la fa firmare all’elettore quindi annota, in apposito elenco, il nominativo del votante con l’indicazione del giorno e l’ora in cui ha ricevuto la scheda ed appone la propria firma, assicurandosi che il voto sia espresso nella massima segretezza. Alle operazioni di voto debbono assistere almeno due elettori.
- Il Consigliere segretario e gli altri Consiglieri delegati dal Consiglio custodiscono, sotto la propria responsabilità, le buste ricevute e, all’atto di apertura delle operazioni di voto, le consegnano al Presidente dell’assemblea il quale ne dà atto nel verbale unitamente all’elenco di cui sopra.
- E’fatto tassativo divieto di sollecitare agli aventi diritto in modo diretto o indiretto il voto per corrispondenza . Il mancato rispetto di questo divieto rileva a fini deontologici.
11. Pubblicità.
Il presente regolamento è menzionato nell’avviso di convocazione dell’Assemblea elettorale e resta affisso presso la sede del Consiglio dell’Ordine sino alla proclamazione degli eletti.
12. Adeguamento ad eventuali normative cogenti sopravvenute.
Il Consiglio dell’Ordine ovvero il Presidente in caso di urgenza, sono autorizzati a disciplinare lo svolgimento delle operazioni elettorali in deroga alle disposizioni del presente regolamento qualora pervengano, successivamente alla sua approvazione ed in tempo utile da parte dei competenti organi di vigilanza, direttive difformi ed incompatibili la cui applicazione risulti necessaria ai fini del legittimo svolgimento del procedimento elettorale. In tal caso, alle deroghe disposte dovrà essere data idonea pubblicità.
Il presente documento è stato riportato integralmente da: http://www.dottcomm.bo.it/web_dott/albounico/documenti/regolamentoelettorale2.doc