martedì 11 marzo 2008

Sull'Iva responsabilità a cascata

La circolare Assonime n. 16/2008 del 10 marzo approfondisce il tema di una responsabilità fiscale introdotta dalla Finanziaria 2008. Nello specifico, si tratta del comma 164 dell'articolo 1 della legge 244/2007 che prevede che l'acquirente di un immobile venduto da un contribuente Iva è responsabile in solido con il venditore dell'imposta dovuta e della sanzione applicabile, nel caso in cui la vendita risultasse sottofatturata. L'acquirente, per sottrarsi a questa situazione, può procedere con la regolarizzazione della sua posizione. La procedura da applicare è diversa a seconda che si tratti di un titolare di partita Iva oppure di un acquirente che non agisce nell'esercizio di imprese, arti o professioni.

Fonti:
Il Sole - 24 Ore, p. 35 - Sull'Iva responsabilità a cascata - Busani
ItaliaOggi, p. 43 - Iva, lunga vita al privilegio speciale - Ricca

Fisco, cartelle anonime nulle

La sentenza n. 23/26/08 depositata il 3 marzo 2008 dalla Ctp di Torino, accogliendo il principio espresso dalla Corte costituzionale nella sentenza 377 del 2007, ritiene che la mancata indicazione del responsabile del procedimento rende nulle le cartelle per violazione dell'articolo 7 dello Statuto del contribuente. La decisione è giunta prima dell'entrata in vigore del Milleproroghe e, dunque, non è possibile verificarne l'impatto sulla giurisprudenza.

Fonti:
ItaliaOggi, p. 45 - Fisco, cartelle anonime nulle - Fasano

Sospetto di consulenza, il giudice deve lasciare

Il Tar Sardegna, prima sezione, con la sentenza 53 del 17 gennaio scorso ha stabilito che il solo sospetto che un giudice tributario svolga attività di consulenza fiscale costituisce causa di decadenza dall'incarico. In altri termini, i componenti delle Commissioni tributarie non solo devono essere indipendenti, ma anche sembrare tali. I giudici sono sempre stati rigidi su questa posizione. Anche il Consiglio di Stato ha affermato che tenuta e custodia della contabilità costituiscono attività incompatibile con l'esercizio dell'incarico di giudice tributario, anche se il professionista non si occupa direttamente degli aspetti fiscali delle scritture. Quindi, un professionista non può svolgere l'attività di giudice se fa parte di uno studio associato, anche se non si occupa direttamente della consulenza fiscale. Anche il Tar Emilia Romagna (sentenza 1060/2007) si è espresso sull'argomento, affermando che la partecipazione all'associazione determina comunque un intreccio di interessi.

Fonti:
Il Sole - 24 Ore, p. 35 - Sospetto di consulenza, il giudice deve lasciare - Trovato

lunedì 10 marzo 2008

Albo unico in pressing sulle "cartelle mute"

Il vertice dei dottori commercialisti è fortemente critico con la norma inserita dalla legge di conversione del dl "milleproroghe" (n. 248/2007) che dispone che le cartelle mute devono essere considerate nulle solo se emesse in data successiva al 1° giugno 2008. "Un paio di mesi fa - spiega Claudio Siciliotti, presidente del Consiglio nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili - avevamo denunciato l'assoluta inopportunità di un intervento del legislatore sulla questione delle cartelle esattoriali prive dell'indicazione del responsabile del procedimento amministrativo, ancorché tale elemento sia richiesto tassativamente già dal 2000" (ai sensi della lettera a, comma 2, articolo 7 della legge 212, lo Statuto del contribuente). L'intenzione è di proseguire con il contenzioso.

Fonti:
Il Sole - 24 Ore, p. 21 - Albo unico in pressing sulle "cartelle mute" - L.Ca.

venerdì 7 marzo 2008

Dottori commercialisti conciliatori

Si annuncia il 46° congresso dell'Ungdcec che si terrà a Firenze dal 13 al 15 marzo 2008.
Il convegno nazionale darà l'occasione all'Ungdcec di diffondere la cultura della conciliazione amministrativa vista come strumento per rimediare alla lentezza ed ai costi della giustizia tradizionale.
Il dottore commercialista può senz'altro assumere, in tal caso, il ruolo dell'interlocutore naturale che svolge l'attività di conciliatore per ricomporre le relazioni personali tra le parti che è presupposto necessario per le soluzioni stragiudiziali della crisi della piccola e media impresa.

Fonti:
ItaliaOggi, p. 44 - Dottori commercialisti conciliatori - De March
ItaliaOggi, p. 44 - Dottori commercialisti conciliatori - De March

NUOVA TARIFFA PROFESSIONALE dottori commercialisti ed esperti contabili - Circolare n. 12 CNDCEC

Pubblichiamo volentieri la proposta formulata dal CNDCEC per l'aggiornamento delle tariffe professionali di Dottori Commercialisti e Ragionieri.
In particolare sono toccati i punti di novità introdotti dall'art.1 del D.lgs. 139/2005, dalla riforma fallimentare e dalla riforma del diritto societario, oltre a varie incertezze applicative emerse negli anni.

Vi suggeriamo in particolare la disamina degli articoli che trattano le nuove funzioni:
art. 32 (revisioni contabili - controllo contabile),
art. 53 (consulenza economico-finanziaria),
art. 54 (consulenze aziendali particolari)

Ovviamente, lo stesso Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti contabili segnala più volte nella circolare accompagnatoria che si tratta di una "proposta", che dovrà essere pertanto recepita dal Ministero della Giustizia prima di essere applicabile.
Nelle more dell'intervento ministeriale restano valide le attuali tariffe delle rispettive categorie.

Circolare CNDCEC n. 12 del 4 marzo 2008
Proposta di tariffa professionale Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili

mercoledì 5 marzo 2008

L'impresa sociale scalda i motori in attesa dei decreti

Nello spazio dedicato ai dottori commercialisti ed esperti contabili si affronta il tema del terzo settore che assume un ruolo sempre più centrale nello sviluppo sociale del Paese. Per arrivare alla piena operatività dell'impresa sociale si è in attesa dei provvedimenti attuativi del decreto di riforma del Dlgs 155/2006. Nel tratteggiare il quadro della situazione si ricorda che possono acquisire lo status di "impresa sociale" tutte le organizzazioni private, inclusi gli enti di cui al libro V del Codice civile, quindi anche le società commerciali a responsabilità limitata.

In proposito, negli ultimi anni la "Commissione aziende no profit" del Consiglio nazionale dottori commercialisti, ora Consiglio nazionale dottori commercialisti ed esperti contabili, ha emanato 12 "raccomandazioni", fruibili gratuitamente dal sito, sulle problematiche gestionali, contabili e di controllo che rappresentano la prassi di riferimento del settore.

Fonti:
Il Sole - 24 Ore, p. 50 - L'impresa sociale scalda i motori in attesa dei decreti - Parente
Il Sole - 24 Ore, p. 50 - Una normativa involuta frena crescita e sviluppo - Piccolo
Il Sole - 24 Ore, p. 50 - Rendiconti più articolati - Bodini
Il Sole - 24 Ore, p. 50 - Da monitorare la raccolta fondi - Ruscetta
ItaliaOggi7, p. 5 - Casse, bilanci tecnici a due vie - Ventura
ItaliaOggi7, p. 5 - Ragionieri: due bilanci - Ventura
ItaliaOggi7, p. 5 - Commercialisti: riflettori sui dati demografici - Ventura

martedì 4 marzo 2008

ANTIRICICLAGGIO: circolare CNDCEC n. 10

Pubblichiamo i documenti predisposti dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili in tema di obblighi antiriciclaggio alla luce del D.lgs. 21 novembre 207 n. 231.

lunedì 3 marzo 2008

REVISORI INDIPENDENTI - candidatura per le elezioni del 12 marzo presso l''ODCEC di Bologna

In vista delle prossime elezioni del Collegio dei Revisori dell'Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Bologna, che si terranno il giorno 12 marzo 2008 dalle ore 9 alle ore 17 presso la sede dell'Ordine, rendiamo nota la candidatura della lista
"REVISORI INDIPENDENTI" formata dai colleghi Ferdinando Lombardo, Raffaella Ottavi e Marco Benni.



Ferdinando LombardoRaffaella OttaviMarco Benni


Ricordiamo che in questa occasione il voto riguarda il singolo candidato e non l'intera lista, per cui sarà possibile scegliere fino a 3 nominativi anche se appartenenti a liste diverse.

Ricordiamo anche a tutti gli iscritti che il termine per la presentazione delle liste è il 7 marzo 2008 p.v. e che il regolamento elettorale non prevede la necessità di raccolte di firme di appoggio per la presentazione delle candidature.

martedì 26 febbraio 2008

Albo unico e Casse, delega cancellata dal "milleproroghe"

Il voto favorevole della Camera al DI "milleproroghe" - oggi all'esame del Senato della Repubblica - coinvolge anche i commercialisti: il testo approvato non contiene il comma 2 dell'articolo 6 (Sezione III, Lavoro e previdenza), che fissava "al 31 dicembre 2008 il termine per l'adozione dei progetti di unificazione" tra la Cassa di previdenza dei dottori commercialisti e quella dei ragionieri.

Dalla conversione del decreto scaturiscono interessanti novità per i professionisti e le imprese. Prima tra tutte la fissazione della definitiva scadenza del modello di dichiarazione 770 semplificato: il 31 maggio 2008, data entro cui saranno adeguati anche i software gestionali.

Il commento di Antonio Pastore, presidente della Cassa dei dottori commercialisti: "La previsione temporale sarebbe stata un ostacolo al sereno confronto riavviato con i colleghi dell'Ente ragionieri. Soprattutto ci mette al riparo da eventuali tentativi di ingerenza".

Il commento di Paolo Saltarelli, presidente della Cassa ragionieri: "AI di là del fatto che la norma era scritta male per noi prevaleva la volontà politica del legislatore di incoraggiare la soluzione di un'anomalia unica nel panorama professionale: un solo Ordine e due Casse previdenziali".

•• Il Sole - 24 Ore, p. 33 - Albo unico e Casse, delega cancellata - L. Ca. ItaliaOggi, p. 49 - Il modello 770 slitta al 31 maggio - Consiglio nazionale dell'Ordine consulenti del lavoro